Benvenuti nella nostra sala giochi. Qui dentro troverete recensioni “Ammodonostro“. Niente patinature, niente “cucci” da case discogravide… ehmm discografiche ma solo quel che elabora il cervello mentre il nostro condotto uditivo ci stimola. Mettetevi comodi, e rifacciamoci l’udito!
Play! ▷
-
17 mag 2026
Mando Diao / Bring ‘em in [Deluxe]

2002 Majesty / Mute Records
Prodotto da Ronald Bood, registrato e mixato a Stoccolma e Borlänge.
Borlänge, Svezia. Rinasce il garage-rock. Il fulminante album di debutto dei Mando Diao, un concentrato di energia pura, riavvolge il nastro fino agli anni Sessanta senza suonare nostalgico, ma maledettamente arrogante.
Il disco è una sequenza ininterrotta di canzoni brevi con un tiro micidiale alla “Sonics” e fottutamente orecchiabili con un formula vincente: intreccio perfetto tra la voce “garage” di Gustaf Norén e quella soul di Björn Dixgård.
Pronti, partenza, via e “Sheepdog” ti tira un pugno in faccia con la grinta di mr. Norén. “The Band”, il cui video è stato girato in Sardegna, apre la porta alle melodie più calme ma con ritmo calzante, con la voce del compagno Dixgård.
Lasciatevi guidare da giri di basso pulsanti, tastiere vintage e chitarre ruvide che sembrano registrate in presa diretta in un garage umido. Consigliata la versione Deluxe contenente demo ed inediti degni di far parte di un altro album della stessa intensità.
Overdrive
⭐⭐⭐⭐⭐
Max76
-
16 MAG 2026
Stephen Malkmus / [self-titled]

2001 Domino Records
Prodotto da Clarence Skiboots, registrato e mixato Maggio-Agosto 2000, Portland USA.
Ahimè, dopo lo scioglimento dei Pavement, la band che ha rispolverato e spinto il lo-fi negli anni ’90, l’eclettico leader Stephen Malkmus debutta nel 2001 con questa perla.
L’idolo di Santa Monica sforna un disco fresco, ironico e pieno di melodie pop brillanti, pur mantenendo viva la sua natura di scrittore sghembo e imprevedibile.
Sbarazzino
⭐⭐⭐⭐
Max76
